agnese's profileSweety.worldPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    12 October

    ..per chi se la sente sua..come me

     
     
     
    "VIENI QUI"
     
    Almeno adesso che
    Siamo seduti qui
    Perché non mi racconti
    Cosa non va per te
    Perché non resti qui
    ...Non hai tempo mai
    Perché non ti fermi
    Dimmi dove vai

    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!

    So che non è così
    Quello che avevi in testa
    Non ci puoi fare niente
    La vita non si ferma
    Perché non pensi che
    Ora che sei con me
    Se anche non ti ricordi
    (se anche) non sai perché
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    GUARDAMI

    Non potrai mai trovare un altro come me
    Sarà difficile perfino anche per te
    Che hai sempre avuto tutto
    Tutto facile

    Almeno adesso che
    Siamo seduti qui
    Perché non me lo dici
    Quello che vuoi da me
    Cosa vorresti che
    Cosa vorresti se
    Se tu potessi avere
    Tutto quello che c'è
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!

    GUARDAMI
    Non potrai mai trovare un altro come me
    Sarà difficile perfino anche per te
    Che hai sempre avuto tutto
    Tutto facile

    GUARDAMI
    Non potrai mai trovare un altro come me
    Sarà difficile perfino anche per te Che hai sempre avuto tutto
    Tutto facile

    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!
    Vieni qui! Vieni qui!

    -Vasco Rossi-

    ..a volte ci sono canzoni che sembrano scritte proprio per te che stai ascoltando, come se qualcuno ce le volesse dedicare.. per me questa canzone è una di quelle..


    il mio spaccacuore

    E...
    Vuoi da bere
    Vieni qui
    Tu per me
    Te lo dico sottovoce
    Amo te
    Come non ho fatto in fondo
    con nessuna
    resta qui un secondo

    E...
    se hai bisogno
    e non mi trovi
    cercami in un sogno
    amo te
    quella che non chiede mai
    non se la prende
    se poi non l'ascolto

    E... uo... e....
    sei un piccolo fiore per me
    e l'odore che hai
    mi ricorda qualcosa
    va bè...
    non sono fedele mai
    forse lo so

    E...
    quando sento
    il tuo piacere che si muove lento
    ho un brivido
    tutte le volte che il tuo cuore
    batte con il mio
    poi nasce il sole...

    E... uo... e....
    ho un pensiero che parla di te
    tutto muore ma tu
    sei la cosa più cara che ho
    e se mordo una fragola
    mordo anche te

    uo... E...
    sei un piccolo fiore per me
    e l'odore che hai
    mi ricorda qualcosa
    va bè...
    non sono fedele mai
    ora lo so.

     

    -VASCO ROSSI-


    15 June

    ...OSSESSIONE DEL MOMENTO..

    COLPO DI PISTOLA
    -SUBSONICA- 
     
    Ritorno sui miei passi
    E adesso contali bene
    Il tempo che è passato
    Non è una buona ragione
    Ho idea che non mi basti
    Lo scambio di un'opinione
    E neanche l'imbarazzo
    Con cui mi mostri le scuse
    La muta del serpente
    Nasconde il tuo vero nome
    Di chiacchiere suadenti
    Sono già stato a lezione
    Baciando la fiducia
    Con un rasoio a due lame
    Hai fatto molta strada
    Sacrificato persone
    Tutta la tua arrogante danza danza
    La sicurezza di chi è sempre a tempo
    Il giusto slalom sfavillante e attento
    Di chi da sempre intona l'ultima parola (esige-impone)

    Ti farò male più di un colpo di pistola
    È appena quello che ti meriti
    Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
    Non mi vergogno dei miei limiti e lividi
    Come ti gira dopo un colpo di pistola
    Ti vedo un po' a corto di numeri
    Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
    Non mi seccare coi tuoi alibi alibi

    Durante questo tempo
    Ho vomitato rancore
    Ho ricucito i pezzi
    Ricominciato a sperare
    Avevi tutto quanto
    Anche il mio sogno migliore
    Hai preso ciò che serve
    Senza ritegno nè onore

    Pre rit
    Rit (2 volte)

    Come gira dopo un colpo di pistola
    Ti vedo un po' a corto di numeri
    Ci provo gusto me ne accorgo ed allora
    Non ci provare coi tuoi alibi alibi


    29 March

    METTI IN CIRCOLO IL TUO AMORE

    "Hai cercato di capire
    e non hai capito ancora
    se di capire di finisce mai.
    Hai provato a far capire
    con tutta la tua voce
    anche solo un pezzo di quello che sei.
    Con la rabbia ci si nasce
    o ci si diventa
    tu che sei un esperto non lo sai.
    Perché quello che ti spacca
    ti fa fuori dentro
    forse parte proprio da chi sei.

    Metti in circolo il tuo amore
    come quando dici "perché no?"
    Metti in circolo il tuo amore
    come quando ammetti "non lo so"
    come quando dici "peché no?"

    Quante vite non capisci
    e quindi non sopporti
    perché ti sembra non capiscan te.
    Quanti generi di pesci
    e di correnti forti
    perché 'sto mare sia come vuoi te.

    Metti in circolo il tuo amore
    come fai con una novità
    Metti in circolo il tuo amore
    come quando dici si vedrà
    come fai con una novità

    E ti sei opposto all'onda
    ed è li che hai capito
    che più ti opponi e più ti tira giù.
    E ti senti ad una festa
    per cui non hai l'invito
    per cui gli inviti adesso falli tu.

    Metti in circolo il tuo amore
    come quando dici "perché no?"
    Metti in circolo il tuo amore
    come quando ammetti "non lo so"
    come quando dici perché no. "

     

    La canzone che più mi rappresenta..


    24 March

    poesia

    "I went to the woods because I wished to live deliberately,
    to front only the essential facts of life,
    and see if I could not learn what it had to teach,
     and not, when I came to die,
    discover that I had not lived. "
     
    Henry David Thoreau,
    Walden (1854)
     
    " Andai nei boschi perché volevo vievre liberamente, succhiare il midollo della vita, mettere da parte ogni cosa, che non fosse vita, e non scoprire, giunto alla fine, che non avevo mai vissuto."
    08 January

    FREERIDE

    Monte Bianco

    Freeride e' passare dove nessuno e' mai passato prima, freeride e' cavalcare un'onda che ogni istante e' diversa e non sara' mai piu' come l'avete cavalcata voi, freeride e' scendere in un bosco decidendo all'ultimo istante la traiettoria da seguire, freeride e' lasciare una traccia su un pendio di neve intonsa che e' la vostra firma, di quello che realmente siete. 

    Freeride e' un modo dello spirito, un modo di essere. Di sicuro Freeride non e' seguire mode o sciare tra paletti....non e' seguire percorsi facili e gia' segnalati.

    Freeride e' scoprire e scoprirsi.

    Freeride e' liberta' e fantasia e come tutte le cose senza schemi, permette di entrare a contatto con la natura senza blocchi o preconcetti. Come dice il poeta "I punti di riferimento tornano ad essere l'uomo e la natura non la societa' in cui viviamo".

    Il freeride in montagna d'inverno e' entrare in sintonia con i cristalli di neve, non dipende da quale mezzo usiate per scendere o salire. Sci, snowboard, telemark, scialpinismo, slittino. L'importante e' come li si usa. Freeride e' sciare fuoripista nei boschi o surfare la montagna come se fosse un'unica immensa onda. Galleggiare nella neve polverosa, come volare...si e' rimane sospesi per interminabili attimi che sembrano giorni.

    La montagna diventa come una tela dove dipingere le proprie fantasie. la Mer de Glacesul Bianco

     

    26 December

    pensiero per l'anno nuovo

    Lentamente muore 

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
      giorno gli stessi percorsi,
      chi non cambia la marcia,
      chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
      chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
      chi preferisce il nero su bianco
      e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
      proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
      fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
      davanti all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
      chi e' infelice sul lavoro,
      chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
      chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
      consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
      chi non legge,
      chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
      aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
      della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
      chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
      risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
      vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
      di respirare.

    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
      splendida felicita'.

    Pablo Neruda

     

    24 November

    ANIMA FRAGILE

    E tu
    chissà dove sei
    anima fragile
    che mi ascoltavi immobile
    ma senza ridere.
    E ora tu chissà
    chissà dove sei
    avrai trovato amore
    o come me, cerchi soltanto d'avventure
    perché non vuoi più piangere!
    E la vita continua
    anche senza di noi
    che siamo lontano ormai
    da tutte quelle situazioni che ci univano
    da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
    da tutte quelle situazioni che non tornano mai!
    Perché col tempo cambia tutto lo sai
    cambiamo anche noi
    e cambiamo anche noi
    e cambiamo anche noi!
    e cambiamo anche noi
     
    ...6 anni sono passati.. ma non mi dimenticherò mai di quel bambino che non ha saputo giocare con tempo..
    16 October

    ENIVREZ-VOUS

                                                               ENIVREZ-VOUS
     
    " Il faut être toujours ivre. Tout est là: c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du Temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.
       Mais de quoi? De vin, de poésie ou de vertu, à votre guise. Mais enivrez-vous.
       Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, dans la solitude morne de votre chambre, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge, à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront: "Il est l'heure de s'enivrer! Pour n'être pas les esclaves martyrisés du Temps, enivrez-vous; enivrez-vous sans cesse! De vin, de poésie ou de vertu, à votre guise."
     
    (CHARLES BAUDELAIRE, LE SPLEEN DE PARIS, 1864)